In questa sezione vengono presentate tesine completamente sviluppate. Ogni tesina sviluppa l’argomento principale analizzandolo con un’ottica multidisciplinare. Questo permette approfondimenti nelle materie più disparate, essenziale per l’esame di maturità
La prima "donna che racconta" è la poetessa greca Saffo (VI sec. aC.). Dopo di lei poche sono le scrittrici fino al '700, secolo in cui il loro numero aumenta grazie ai dibattiti culturali aperti nei salotti aristocratici, che vedevano donne come dissertatrici. Solo nel XIX secolo, nei paesi occidentali più sviluppati (Francia ed Inghilterra in particolare), fanno la loro comparsa le prime vere e proprie scrittrici. Virginia Woolf, nota autrice inglese del '900 (Cfr. più avanti), dopo aver capito che la vita femminile era sempre stata ostacolata da vari fattori tra cui, non ultimo, quello dell'incarnare l'ideale di donna volta solo alla famiglia, proferì tali parole: "Per spiegare l'assoluta mancanza di brave scrittrici, ma anche di cattive scrittrici non riesco ad immaginare altro motivo se non l'esistenza di qualche freno imposto dall'esterno alle loro facoltà". Le donne del nostro secolo, attraverso la loro scrittura, divenuta strumento di maturazione e di riscatto sociale, testimoniano la loro esperienza e l'importanza della loro presenza nell'ambito letterario. Abbiamo preso in considerazione brani di narrativa, in quanto questo è il genere più amato e sviluppato dalle autrici.
Attraverso racconti, romanzi o poesie, le donne hanno sempre raccontato qualcosa...
Il Romanticismo nasce in
Europa alla fine del ‘700, prima metà dell'800, durante la
rivoluzione industriale e segna un profondo distacco dal secolo
precedente e da una tradizione che quasi ovunque era rimasta legata
ai modelli classico - umanistici elaborati tra 400 e 500. La corrente
si origina da una nuova sensibilità, dalla nuova esperienza
dell'io (...) La definizione di Romantico deriva dal termine inglese romantic nato in senso dispregiativo per indicare la materia trattata in romanzi cavallereschi e pastorali ed esteso poi per definire scenari naturali simili a quelli dei romanzi. Il termine venne poi utilizzato per identificare correnti artistiche letterarie e culturali che privilegiano l'inquietudine, la malinconia, l'emotività e il senso dell'infinito. L'artista romantico punta alla riscoperta della fantasia, del sentimento e della fusione tra uomo e natura. Egli ama rappresentare tutto ciò che è oscuro, la notte, i paesaggi lunari, della follia, di tutto ciò che distrugge l'anima. L'arte romantica, piuttosto soggettiva perché ogni autore usava delle tecniche rappresentative diverse a seconda di ciò che voleva illustrare, è in grado di evocare gli stati d'animo più profondi. I primi artisti considerano la natura come forza creatrice e in essa desiderano rifugiarsi per sfuggire ai disastri causati dalla nuova società. Il paesaggio viene rappresentato (continua ...)
Indice dei contenuti Introduzione Capitolo 1 -Definizione di SOGNO. Capitolo 2 -Analisi del sogno. Freud. Approccio scientifico al fenomeno onirico proposto da Freud ne "Il Sogno e la sua interpretazione" Capitolo 3 -La visione del sogno nel mondo dell'arte attraverso due esempi. a) Füssli e l'opera "L'incubo". b) I maestri del Surrealismo che trattano maggiormente il sogno. Capitolo 4 Il sogno nella letteratura. Analisi personale. Bibliografia